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Nel corso
dell'incontro sono state accolte da tutti i funzionari presenti le
modifiche introdotte e segnalate nel documento del 28 giugno
scorso. In particolare le autorità veterinarie presenti hanno accolto:
La possibilità per i banchi temporanei, purché dotati di idonei
requisiti (ben precisati dall'articolato), di poter vendere prodotti
ittici nonché molluschi bivalvi vivi.
La possibilità per il banco temporaneo della vendita di alimenti cotti,
già preparati o che non necessitano di preparazione.
La possibilità nelle sagre-fiere e feste di elaborazione e cottura di
preparati di carni, gastronomia, etc.. etc.. da cuocere purché in un
settore separato posto nel perimetro di negozio mobile o di un banco
temporaneo.
Si è inoltre introdotto ribadito e accettato il concetto di distinzione
tra somministrazione e vendita per asporto, la possibilità sui banchi
temporanei di procedere alla eviscerazione, sfilettatura e decapitazione
del pesce, alla possibilità di poter conservare nel negozio mobile
parte dei prodotti deperibili dopo le attività di vendita o nel
magazzino di ricovero.
Non è stata accettata la possibilità di vendita per gli itineranti di
funghi freschi sfusi.
È stata
segnalata, anche dalla FIVA, l'esigenza di procedere ad un rinvio
dell'entrata in vigore dell'ordinanza prevista per la fine di settembre.
A tal
fine abbiamo concordato con il Ministero i seguenti passaggi:
il Ministero procederà a recapitarci il testo risultante dall'incontro
del 19 luglio scorso;
il Ministero concorderà 20 giorni di tempo (entro i primi di settembre)
per le eventuali, ulteriori, osservazioni segnalando nel contempo al
Ministro il testo provvisorio del regolamento nonché l'esigenza di un
eventuale rinvio;
in questo ambito (cioè entro la fine di agosto e dopo aver ricevuto
informazione del testo provvisorio) le due organizzazioni nazionali ANVA
e FIVA procederanno alla richiesta di rinvio.
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