27 ottobre giornata di mobilitazione nazionale dei venditori ambulanti per protestare contro la Finanziaria


L’Anva-Confesercenti, il prossimo 27 ottobre, avvierà una serie di iniziative per protestare contro una legge finanziaria che punisce le piccole imprese e penalizza i consumatori. A Roma, presso il mercato della Montagnola in via Pico della Mirandola, il vicedirettore generale della Confesercenti, Mauro Bussoni ed il segretario nazionale dell’Anva, Giovanni Tallone, illustreranno i motivi della protesta.
Il Governo ha scelto di premiare la grande industria (cuneo fiscale), colpendo invece le piccole imprese con l’ulteriore appesantimento di norme e balzelli, il peggioramento degli studi di settore, l’aumento dei costi previdenziali e l’introduzione di assurde sanzioni grazie alle quali bastera’ uno scontrino fiscale in meno a decretare la chiusura di un esercizio commerciale.
Le piccole imprese rappresentano il 70% dell’economia e dell’occupazione del Paese. Colpirle significa penalizzare tutta l’economia italiana.
Perché si decide di chiudere una piccola impresa che dimentica di rilasciare uno (ed uno solo) scontrino fiscale e non chiude il medico che non fa fattura, l’avvocato o il notaio che non certificano, il grossista e l’azienda produttrice che non fatturano o non chiedono la partita IVA di chi acquista? Occorre colpire in modo efficace l’abusivismo, l’evasione totale, le forme di tolleranza e privilegio. Trovare le risorse dove vengono nascoste e sottratte. per questo, la Confesercenti e l’ANVA chiedono modifiche e correttivi. Non premi e facilitazioni, ma solo equita’.

Iniziative previste sul territorio nazionale