60° ANVA CONFESERCENTI BOLOGNA
3 - 4 ottobre 2006


Due giornate di festa e riflessione sui mercati e in particolare sul mercato della Piazzola. Un tuffo nel passato non per rimpiangere un tempo che non c’è più ma per ricordare che oggi, in un mondo che corre vertiginosamente come il nostro, i ragazzi così come i loro genitori vanno a comprare e s’incontrano nello stesso mercato, nello stesso luogo dove andavano i loro nonni e i loro bisnonni.

La festa: 4 ottobre San Petronio Mercato “La Piazzola”

Alcuni musicisti (contrabbasso, violino, chitarra, flauti, tamburi) gireranno per il mercato suonando balli e musiche popolari e cantando canzoni della tradizione emiliana. Non solo: informeranno il pubblico di ciò che avverrà nella “vecchia bancarella” situata sulla grande grata della piazza, vicino a Via Irnerio, di fronte alla statua del popolano sulla Montagnola. Come pifferai magici guideranno le persone fino alla “vecchia bancarella” allestita come poteva essere una bancarella d’epoca, con la merce e le tende di una volta, ma dotata anche di un impianto audio e di una piccola pedana. Qui si potrà assistere ad una serie di veri e propri spettacoli brevi.
Ecco allora un solenne Carducci che recita una lirica su Bologna e racconta aneddoti del suo tempo. Una popolana che si lamenta di quanto costino le scarpe, il pane o un etto di mortadella nel 1900; un cantante fin de siecle che interpreta il grande macchiettista e autore di canzoni bolognesi, Carlo Musi. Un “pulismano” (vigile) che ricorda quando un truffatore aveva venduto ad uno straniero il parco della Montagnola e i fatti di cronaca nera sulle prime pagine del Resto del Carlino; e naturalmente il dottor Balanzone nelle sue esilaranti tirate e i commenti salaci e furbi di Fagiolino e Sganapino. Intorno intanto si potranno mangiare le mistochine (il dolce tipico delle feste nella Bologna che fu) e bere un bicchiere di vin brulè.
Gli interventi si terranno sia nella mattinata che nel pomeriggio (dalle 10,30 alle 12 e dalle 15,30 alle 17) per un totale di circa tre ore di spettacolo.

Il Convegno: 3 ottobre Sala dell’Aquila Fondazione Cesar ore 16,00

La riflessione: Un incontro/convegno per ricordare il legame fra Bologna e il mercato della Piazzola. Nel passato, nel presente e in prospettiva futura. Oltre alle autorità e ai rappresentanti di categoria sono stati invitati Stefano Bonaga, Vittorio Capecchi e Rinaldo Falcioni, un filosofo, un sociologo e uno storico per meglio capire cosa sia nel profondo quel cordone che lega da tanto tempo i bolognesi con il mercato della Piazzola. Con la conduzione di Eros Drusiani si analizzerà quanto e come siano cambiati negli anni il mercato, le merci, i venditori e gli acquirenti e come la Piazzola sia stata e continua ad essere per tutti i bolognesi uno dei punti più vitali e frequentati della città.