domenica , 27 settembre 2020

Fiere, Innocenti scrive a Conte: così imprese chiuderanno, situazione intollerabile

La lettera del Presidente di Anva: serve stato d’emergenza 

Egregio Presidente del Consiglio,

Il comparto fieristico nel nostro paese continua a versare in una situazione drammatica. Nonostante linee guida approvate sia a livello Nazionale che Regionale, migliaia di operatori commerciali su area pubblica vedono ancora Amministrazioni Comunali continuare ad annullare fiere.

Molte imprese, a fronte di tale situazione, saranno costrette a chiudere la propria attività entro la fine dell’anno. Ciò è intollerabile e fin d’ora ci faremo partecipi delle iniziative di protesta che verranno intraprese dal comparto che rappresentiamo.

Come già fatto presente in nostra precedente nota, anche le fiere debbono tornare a svolgersi in modo regolare, nel rispetto delle linee guida determinate, al fine di garantire la ripresa dell’attività a centinaia di imprese del settore che esclusivamente attraverso le fiere esercitano il proprio lavoro. Proprio per questo motivo, stante il fatto che già numerose manifestazioni fieristiche sono state annullate ed altre sono  in procinto di essere annullate, chiediamo che sia determinato uno stato d’emergenza per gli operatori interessati che continuano a non poter esercitare la propria attività e con redditi a zero o del tutto limitati.

Chiediamo pertanto con la massima urgenza che il Governo intervenga in merito prevedendo adeguato sostegno economico alla categoria interessata; dall’altra che ANCI di concerto con le Regioni, intervengono verso tutte le Amministrazioni Comunali sollecitando il regolare svolgimento delle manifestazioni fieristiche in programma. Il tutto senza ulteriori rinvii e/o annullamenti.

Su tutto quanto sopra chiediamo un incontro urgente e, comunque fiduciosi in un vostro positivo riscontro ed a disposizione per ogni ulteriore chiarimento, inviamo cordiali saluti.

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