Comunicato Stampa
Commercio: ambulanti,
rinnovo concessioni è un diritto. Innocenti, "deroga alla Bolkestein
tranquillizza 170 mila imprese"
“Non è
possibile pensare di negare il rinnovo della concessione ad un venditore
ambulante dopo 10 anni di lavoro e di presenza in un mercato pubblico”.
E’ quanto afferma il Presidente Nazionale dell’Anva-Confesercenti,
Maurizio Innocenti commentando i contenuti della legge Bolkestein da
poco approvata. “Per questo ci siamo impegnati ottenendo una deroga
all’art.16 che riconosce, allo scadere dell’autorizzazione, il diritto
al rinnovo acquisito dalle imprese ambulanti nel corso degli anni con la
presenza continua sui mercati all’insegna della correttezza e della
disponibilità”.
“Stiamo parlando di una categoria – sottolinea Innocenti– che da sempre
rappresenta un importante strumento di compensazione nei periodi di
crisi economica, frenando il lievitare dei prezzi e consentendo alle
famiglie di avere servizi di prossimità e prodotti di qualità a costi
più contenuti”.
“E’ importante disciplinare un settore come quello del commercio
ambulante, così come avviene in tutti gli altri Paesi europei, ma va
fatto nel rispetto delle circa 170 mila imprese che vi lavorano e che
grazie ad esso sopravvivono. Per questo, siamo disponibili a collaborare
con il Governo e le Regioni nella definizione di provvedimenti adatti a
migliorare questo settore a beneficio dei consumatori e delle stessi
imprese. L’importante – conclude il Presidente dell’Anva – è
modernizzare il commercio ambulante arricchendolo e rendendolo sempre
più competitivo e non fare passi indietro mettendo in crisi chi ne fa
parte”.
Roma, 24
marzo 2010
Società
di Capitali facciamo chiarezza
Per
quanto riguarda il possibile ingresso delle Società di capitali nei
mercati questo potrà avvenire solo con le norme vigenti e seguendo le
regole a cui tutto il comparto deve ottemperare.
La legislazione regionale attuale infatti non prevede che un medesimo
soggetto, sia esso ditta individuale o società, possa gestire più di due
o al massimo tre posteggi (vedi le singole leggi regionali) nel medesimo
mercato.
In ogni caso riteniamo che la possibilità, anche per la nostra
categoria, di usufruire di forme societarie più complesse ma più
rispondenti alle esigenze del commercio moderno possa essere anche di
stimolo alla crescita qualitativa del settore.
Se poi alcune importanti società di livello Nazionale od Internazionale
ritenessero positivo per la loro impresa utilizzare la vetrina dei
mercati per promuovere la loro immagine ed i loro prodotti, questo a
nostro giudizio contribuirebbe, nel rispetto di regole condivise e delle
leggi vigenti, alla valorizzazione dei mercati.
Volantino
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