Comunicato Stampa
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Sabato 29 settembre 2001, alle ore 18.00, presso la Sala del Podestà, a Montevarchi, si inaugurerà la mostra antologica "Marco Cipolli, il volto all'anima" aperta al pubblico fino a domenica 4 novembre 2001. La mattina del 29 settembre alle ore 11.30 Luigi Bellini e Maurizio Vanni, critici d'arte e curatori della mostra e del catalogo, Stefania Petrillo, storica dell'arte e Alessandro Cappellotti architetto museografo, illustreranno alla stampa, presso la Sala del Consiglio Comunale, il percorso artistico dell'artista toscano. La
mostra, attraverso una selezione di oltre cento opere - dipinti,
ceramiche, tecniche miste, sculture e aquiloni - documenta la
continuità della ricerca dell'artista dagli anni ottanta a oggi con
particolare attenzione al concetto del Bang Apocalittico: vero e proprio
momento di svolta, di reazione e di ricerca concettuale che vede
l'uomo-artista Marco Cipolli comunicare pensieri e stati d'animo,
attraverso le sue opere, per cercare l'immortalità. L'uomo nuovo si
riappropria di segni semplici e tracce primordiali per anelare alla
soddisfazione dei bisogni primari. "L'insieme delle opere di Marco Cipolli - scrive Luigi Bellini - vogliono significare un passo avanti fatto dalla cultura italiana e un coraggioso volere di un artista di grande valore. La voglia di cambiare è conscia fino all'ultimo estratto del suo cervello e cioè ha la necessità di studiare e trovare, tra il classicismo e la rinascenza, una sua credenza di vita e di pittura" "Se esistesse un destino anche per gli artisti - scrive Maurizio Vanni - quello di Marco Cipolli potrebbe essere di raccontare la storia dell'uomo-artista impegnato nella sua instancabile ricerca della verità della vita. Cipolli ha la stimolante possibilità di potersi misurare con le infinite combinazioni che legano l'uomo al suo mondo, e come un neosciamano è consapevole di poter essere medium privilegiato per testare una ipotetica quarta dimensione". |